Il Santuario di Sant'Agostino

Iniziato nel 1338, l'ex convento di Sant'Agstino Ŕ un severo edificio in laterizio costruito, dopo l'arrivo in Offida delle reliquie eucaristiche, sulla preesistente chiesa di Santa Maria Maddalena. Terminati nel 1441, i lavori della fabbrica furono ripresi nella seconda metÓ del 1600, per abbellire l'intera struttura e conferire alla facciata e all'interno della chiesa, caratteri stilistici tipicamente barocchi.

La chiesa, pur presentando nei prospetti laterali tracce dell'antico organismo trecentesco, rivela nel coronamento superiore del prospetto principale l'epoca e lo stile barocco della facciata, coronata di frontespizio e ornata con due nicchie da statua. Un portale di pietra bianca cinquecentesco, impreziosito dall'elegante porta di bronzo dell'offidano Aldo Sergiacomi, completa la facciata e una cupola ottagonale conclude in alzato l'impianto della chiesa che, in prossimitÓ dell'abside, vede elevarsi un campanile-torre dal singolare coronamento a bulbo bizantino. Al 1574 risale la costruzione del chiostro del convento, a pianta quadrata con pozzo centrale, a due ordini di colonne ottagonali con basi e capitelli di pietra, reggenti archi a tutto sesto.

L'interno della chiesa, a navata unica e breve transetto, Ŕ sontuoso ed elegante: le linee barocche dei sei altari, la ricchezza dei capitelli dorati su slanciate paraste, le nicchie in alto con statue raffiguranti santi dell'ordine agostiniano. le preziose tele, anticipano e preparano visione della maestosa gloria gloria di angeli che sovrasta il bell'altare ( 1934) e il coro in noce a due ordini di posti opera di Alessio Donati (XVIII sec).

Attraversando tra due colonne tortili di noce il pregevole portale che si apre in mezzo al coro, si accede per una scala alla cappella del Miracolo Eucaristico avvenuto a Lanciano sono custoditi un coppo e una tovaglia insanguinati e una parte di ostia convertita in sangue e carne umani, quest'ultima conservata in un pregevole reliquiario d'argento a forma di croce. Dal presbiterio si accede al locale sagrestia, ampia ed elegante sala che ospita severi armadi lignei e un prezioso crocifisso del sec. XVI di autore ignoto.

 

Alcune foto del Santuario:

 

Ecco le decorazioni presenti nel santuario che riproducono la storia del Miracolo Eucaristico: